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martedì, 30 ottobre 2007
sabato, 27 ottobre 2007

sul lettino dell'estetista tra uno scrub ed un massaggio olistico, quasi in totale ed assoluto relax, e prima di essere incartata nel cellophan, sento lo squillo di un cellulare. all'improvviso una voce di uomo che dice: "sì, sono qui all'axa, a farmi le mani".
a farti le mani? dalla mia estetista?
insomma, proprio non li sopporto più questi signori uomini che vengono nei NOSTRI centri estetici a farsi la ceretta, le sopracciglia, le mani!!! dove sono finiti quei tempi in cui si poteva circolare liberamente per il centro estetico in mutande se ci scappava la pipì senza dover incontrare qualche barbuto con la maschera per il viso?
cari uomini, a quando i primi centri estetici al maschile, o dovrò spingermi anch'io a farmi la tinta dal barbiere? e, soprattutto, a quando le prime sedute anticellulite e la ricostruzione delle unghie con il gel?
venerdì, 26 ottobre 2007

tornando a casa per pranzo ascolto alla radio un programma che parla di un libro sulla cucina nel cinema. la mia mente vaga, annusa, ricorda. ritorna a profumi passati, a sapori mai dimenticati, a colori nitidi nella mia memoria. la mia mente assaggia di nuovo il risotto alla milanese e le patatine fritte di nonna irene, il purè e gli involtini al sugo di nonna gina, le melanzane sottolio e le cipolle al forno di papà . mi sembra davvero di sentirne i profumi e di percepirne i sapori. quando arrivo a casa e apro la porta il profumo di pane caldo mi avvolge, e per un momento sono sorpresa. poi mi ricordo della macchina del pane, e torno alla mia insalata con un po' di malinconia mista a felicità .
mercoledì, 24 ottobre 2007

pare che siano sempre più numerosi i genitori che chiedano di escludere i propri figli dal programma menù etnico istituito dal comune di roma nelle mense scolastiche della città . menù che dovrebbe essere servito 1 volta al mese, non tutti i giorni! ma in fondo è giusto, rimaniamo nel nostro piccolo piccolo mondo.
martedì, 23 ottobre 2007

che barba che noia. uffa, questo snobismo radicalintellettuale, quant'è banale. adesso per non essere out bisogna dire che la fontana di trevi rossa è più bella. perché è arte, perché è un'azione futurista, perché blablabla...
a me non piace. il rosso stufa, non è acqua, sembra sangue.
è stata bella la sorpresa (e solo dopo aver saputo che la fontana non correva alcun rischio di essere rovinata), ma poi basta.
sì a giochi di luce, di tutti i colori del mondo: verde, arancio, giallo e ciclamino. no a ad un colore che di cristallino non ha nulla.
e poi, anita ekberg ci si sarebbe mai bagnata se l'acqua se fosse stata rossa? che dolce vita sarebbe stata?
domenica, 21 ottobre 2007

riprendo da jungle, che riprende da rafaeli che riprende da dave (e tutti riprendono dall'herald tribune)
c'è chi la vede girare in senso orario* e chi in senso antiorario**. e poi c'è chi, se si concentra, riesce a vederla girare in entrambi i sensi.
* chi usa prevalentemente il lato destro del cervello competenze del lato destro: sensazioni, attenzione al quadro generale, immaginazione, simboli e immagini, presente e futuro, filosofia e religione, intuito, fede, valutazione, percezione dello spazio, conoscenza della funzione degli oggetti, fantasia, possibilità , impeto, senso del rischio.
**chi usa prevalentemente il lato sinistro del cervello competenze del lato sinistro: logica, attenzione ai dettagli, fatti, parole e linguaggio, presente e passato, matematica e scienza, comprensione, sapere, conoscenza, percezione di ordine e struttura, conoscenza dei nomi delle cose, realtà , strategia, senso pratico, prudenza.
sabato, 20 ottobre 2007

tanti auguri a me, tanti auguri alla pitta, tanti auguri a meeeeeeeeeeeee!
venerdì, 19 ottobre 2007
mercoledì, 17 ottobre 2007

è già finita? che fine ha fatto la birmania? perché non se ne parla più? cosa è successo ai monaci che manifestavano?
domenica, 14 ottobre 2007

oggi a votare, in una sede della margherita del quartiere trieste, c'era un po' di tutto. a tutti sono toccati di media almeno 45 minuti di attesa: ai più fortunati 30, agli altri anche un'ora. in fila c'erano un gruppo di ragazzi con un cane, una coppia che si era recata in una sezione a caso (senza sapere che si poteva votare solo in quella di appartenenza), una signora uscita di casa senza portafoglio che è stata lasciata votare anche senza versare 1 euro, tante coppie di tutte le età , qualche signora sola e margherita buy. diciamo che regnavano disorganizzazione e serenità . abbiamo autocompilato divisi in gruppetti da sei i fogli con i nostri dati e con gli estremi dei documenti, abbiamo avuto come ricevuta per l'euro versato un fogliettino fotocopiato della grandezza di un biglietto del cinema degli anni 70 e abbiamo votato seduti in tavolini da bar riparati da paraventi di cartone grandi come un foglio A4 su schede grandi come un foglio A4 con pastelli a cera come quelli delle elementari. il capo del governo ha detto che con l'affluenza sono state superate le più rosee previsioni. speriamo che per la prossima volta siano un po' più ottimisti nelle previsioni, così magari faremo una fila più rapida :-)
venerdì, 12 ottobre 2007

capecchi per la medicina, doris lessing per la letteratura, al gore per la pace. questi nobel mi stanno entusiasmando più della notte degli oscar!
martedì, 09 ottobre 2007

non sopporto chi ruba. è più forte di me. non parlo di rapine in banca, di truffe ai danni di assicurazioni o di chi ruba per mangiare. certo non sopporto neanche quello, ma soprattutto non sopporto chi ruba nelle case. chi ruba nelle palestre, nelle scuole, dalle borse. chi ruba "le cose" della gente. l'idea che una persona possa frugare tra le mie cose mi provoca rabbia, disgusto e frustrazione. ma perché una persona si deve appropriare di qualcosa che non è suo, che non ha guadagnato con il proprio lavoro, che non ha desiderato fino a poterlo avere? perché deve averere qualcosa che non è suo? perché deve pensare di avere il diritto di privarti di qualcosa? una volta ho sentito dire che "non rubare" è il più importante dei comandamenti, perché ad esso è tutto riconducibile. non rubare le cose altrui. non rubare la donna (o l'uomo) altrui. non rubare la vita altrui. ecco, forse è per questo che non lo sopporto, perché è solo una mancanza di rispetto per la vita.
venerdì, 05 ottobre 2007

pensavo che sarebbe bello poter scrivere i miei pensieri. nel senso di scrivere davvero i pensieri, non i concetti, ma proprio le parole, così come mi vengono in mente. quando penso, tutte le parole hanno un ordine; le frasi filano lisce come l'olio, gli argomenti si susseguono senza intoppi, e tutto è logico, come se fosse collegato da un filo invisibile. sarebbe bello poter "scaricare i dati" della mia mente come si trattasse dell'hard disk di un pc, per poi poterli rileggere; poter attaccare un cavetto o un registratore e...voilà , tutto scritto! perché i pensieri sono più puliti, meno contorti e più immediati. perché i pensieri dicono sempre la verità e non sono mai opportunisti. ecco, ad esempio, quello che sto scrivendo forse non è proprio chiaro, ma nella mia testa era tutto così semplice.
giovedì, 04 ottobre 2007

ma se poi questo povero pitbull in un momento di nervosismo decidesse di dare un morsettino al suo padrone, qualcuno potrebbe dargli torto?
mercoledì, 03 ottobre 2007

ma matteo bordone non poteva proprio farne a meno di abbandonare la conduzione di dispenser per andare a fare la valletta a condor 2.0? no perché i loro teatrini sono patetici, per niente spiritosi e una pallida imitazione dei battibecchi di casa vianello. uno più uno non sempre fa due.
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